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Telepatetico
Persona che appare patetica, anche a distanza.
lucopedia · mer, 29 dic 10 · Leave a comment
Una notizia buona ed una cattiva
luk: ho una notizia buona ed una cattiva.
Quale vuoi sentire prima?
kik: sì
luk:
![]()
[sheldon mode]
no la domanda è diversa…
…e non prevede risposte booleane
[/sheldon mode]
Buon Natale!
Tra qualche anno probabilmente potremmo avere un filmato del genere con me come protgonista..
Per il momento lascio la versione di Billy – da imitare anche questa – per augurare a tutti un sereno natale ricco di tante belle cose, come quelle del video qui sotto
varie · ven, 24 dic 10 · Leave a comment
Folly

Folly è il nuovo folletto di casa T. Lo abbiamo chiamato così perché la prima cosa che ha fatto una volta poggiato sulla sua mensola è stato buttarsi di sotto..
lucopedia · dom, 19 dic 10 · Leave a comment
British humor
Il gruppo per computer networks II me lo aspettavo più pesante… il tutto accade via mail..
Gab: you will have my document no later then thusday.
Luke: Yes, and also a nice elephant named Dumbo will fly up in the sky…
Gab: Luca… don’t smokes alone!
as an old man was usual to say: who don’t smoke in company is not son of mary (the Y is for the rime… a poetic license)
refusi · mar, 14 dic 10 · Leave a comment
escort
leo: Questa pasticceria è mignot
luk: Sono mignot… quasi escort…
refusi · dom, 5 dic 10 · Leave a comment
Fusa Oraria
..Kikka e lo stress pre-esame..
luk: dopo mesi sono tornato all’ansia del nokia che ti dice quanto dormirai quando metti la sveglia…
kik: io ho appena messo la sveglia 6 ore e 72 minuti
luk: 72 minuti???
kik: no aspetta 6 ore e 62 minuti
luk: 62 minuti???
kik: ma che ne so! Era una cosa con due minuti!
refusi · gio, 2 dic 10 · Leave a comment
Ciao Leslie..
varie · lun, 29 nov 10 · Leave a comment
Immondizia a Napoli a 387 euro con Mastercard®
Vivere in una società civile non ha prezzo.
Per tutto il resto c’è Mastercard®
Questa vuole essere una lettera aperta al presidente, ai ministri, a quanti hanno un ruolo attivo nella questione, ma anche semplicemente ai nostri cugini del nord che ci guardano spesso con disprezzo, rammarico o compassione.
Io non passo le giornate a correre dietro alle ragazze,
cerco di costruirmi un futuro addormentandomi sui libri o facendo i salti mortali per tirare su qualche soldino per potere un domani garantire ai miei figli un tenore di vita decente, civile.
Scrivo essenzialmente per capire però certi meccanismi, quando metto la faccia in qualcosa
cerco di evitare che i fatti mi contraddicano e mi sputtanino. Quindi siccome da buon ingegnere cerco sempre di farmi pervadere dai dubbi, me n’è sorto uno: “Non è che stiamo pagando per avere la spazzatura invece che per prelevarla?”. In questo caso credo di dovere all’errario parecchi soldi!!!
Tutti abbiamo riso nel capolavoro di Benigni e Troisi
quando dovevano pagare al tonto esattore il fiorino, tributo per il loro passaggio. Nel medioevo il tributo era, in ottica feudale, il simbolo del potere e dello sbilanciamento sociale. Oggi nella società civile è un contratto tra stato/regione/comune e cittadino, con obblighi da ambo le parti. Ma non ci siamo allontanati di molto a ben vedere, se non addirittura finiti all’assurdo che se il cittadino non paga i piccioti di equitalia vengono a riscuotere il tributo (o pizzo che dir si voglia, a questo punto) e se la spazzatura aumenta delle strade aumenta il tributo invece di diminuire (rivoglio il feudalesimo!).
Chiudo congedandomi con una storia che su questa questione mi lasciò shoccato e di cui purtroppo non riesco a recuperare il link. In un forum, sull’infinita questione dell’immondizia, un padre dichiarava che il figlio, giocando su una console portatile ad un gioco in cui l’obiettivo era di costruire una città, non aveva data la possibilità di aprire la città ai potenziali cittadini se non assicurando di avere funzionante ed a regime un sistema di smaltimento rifiuti. E poi si chiedono come mai uno si rifugia nel cyberspazio…
Ringrazio chi fino a qui ha letto, chi fino a qui ha tirato su quell’angolo di bocca in un sorriso amaro. Se pensi che possa servire ad altri quanto scritto, condividi, commenta, se invece ci sono delle inesattezze ti prego di comunicarle sotto qualsiasi forma
varie · dom, 28 nov 10 · Leave a comment
con infinita stima
in calce ad una mail ricevuta da un collega..
Con infinita (e non numerabile) stima,
Pepp’
refusi · sab, 27 nov 10 · Leave a comment
Brandon Flowers – Flamingo
Macchina, pioggerellina.. non ricordo neanche che mese era.. al solito Virgin a farmi compagnia.. poi questa:
La voce non mi era nuova.. ma ovviamente non riuscivo a collocarlo.. solita trafila.. cellulare al volo.. registra.. una mano al volante.. l’altra col cell.. bestemmie al signor Virgin per non pagare un cazzo di tizio che mi dica cosa stia ascoltando… dimenticatoio..
Provvidenziale, Fabbro qualche settimana fa scioglie l’arcano.. Brandon Flower che molti conosceranno meglio come il cantante dei Killers – ed il suo album da solista [Flamingo] di cui vi riporto qualche estratto acustico – come piace a me
Chiaramente da allora non manca nel mio Letty Geary, ad aggiungersi alla colonna sonora che mi accompagna ogni dì…
musix · gio, 25 nov 10 · Leave a comment
il nulla avanza.. e viene imprigionato
Mio padre e tanti suoi coetanei è andato sulla luna prima di molti altri, leggendo semplicemente “Dalla terra alla luna” di Jules Verne.
Potremmo definire questo post come un classico del blog o per dirla alla serie tv un post di mitologia del blog.. si parla infatti di “realtà che supera l’immaginazione” originale tagline del blog..
In questi giorni infatti, il cern - quel centro che ha quel grosso tubo a forma di ciambella dove fanno fare le macchine tozzi tozzi alle particelle – è riuscito ad imprigionare uno sputacchio di antimateria appena creato. Non sono riusciti proprio a superare l’immaginazione di Dan Brown e farla portare in giro per Roma come in Angeli e Demoni, mostrando in giro un tubo con sopra una grossa scritta “Danger! Don’t open and please keep battery in charge” però hanno superato sicuramente i precedenti limiti in termini di osservabilità di queste curiose particelle specchio. Al di là delle affascinanti questioni fisiche ed etiche come la ricostruzione del big bang, la formazione di buchi neri controllati, la violazione della simmetria CP, la solita diatribba tra scienza buona e scienza cattiva, che sono concetti su cui non potrei dissertare in maniera completa visto il diverso ambito di cui mi occupo, la questione che volevo affrontare è un’altra.
In questi giorni tutti i giornali e le fonti di informazione che ho consultato chiaramente citano l’opera di Brown (che ricordiamo essere nella mia libreria e di cui sono un accanito lettore senza troppe pretese) dimenticandosi forse due grandi anticipatori della questione, non tanto sul piano tecnico dell’imprigionamento dell’antimateria, quanto sulla sua stessa esistenza e della sua feroce tendenza nichilista quanto incontra i cugini materiali.
Nel 1979 Micheal Ende (un tedesco) scrive il primo capitolo della Storia infinita che molti di noi hanno sicuramente conosciuto sul piccolo schermo. Nel libro (nel film) il mondo di fantasia (il Regno di Fantasìa, appunto) letto da Batiano è minacciato dall’incalzare del Nulla (das Nichts) che avanza per inglobare fette del Regno (in effetti l’annichilimento non è detto che non possa rappresentare un tunnel per il passaggio al lato oscuro).
Chi ama King – come il sottoscritto – ed ha avuto la fortuna di vedere i “simpatici” batuffoli di polvere dalle terribili bocche voraci avrà altresì notato un certo parallelismo con il senso di angoscia prodotto da un eventuale buco nero generato sulla terra e pronto a papparsi tutto come i langolieri, antagonisti della novella di King nella raccolta Quattro dopo mezzanotte. Lì le bestiacce mangiavano gli sfaticati e quanto a loro tiro in un mondo in cui “il tempo sta per finire“, concetto che ricorre in King anche in altre opere.
Insomma un post di riflessione, dovuto ad un blog che è nato con un occhio critico a tutto ciò che la curiosità nella vita spinge a far nascere sorpresa o meraviglia; spero di non aver fatto perdere troppo tempo ai miei cinque lettori..
varie · sab, 20 nov 10 · Leave a comment
Google Earth/Maps e la vista live del mondo
Tutti quanti sanno che sono un’amatore di Yahoo Answer e questo post è uno dei tanti buoni motivi.
Per i poco anglofoni o anglofili sostanzialmente la donna chiede alla rete (tramite Yahoo Answer) come mai non riesce a vedersi in Google Earth…
In pratica la furbona, armata di pc portatile, esce da casa sua e cerca di riconoscersi vicino la (sua) casa visualizzata sul monitor tramite Google Earth o Google Maps.
Un lampo di genio le fa venire in mente di ritinteggiare tutto il tetto di giallo per essere sicura che quella che punta sia proprio casa sua!
Questo post nasce con l’intento di evitare altri equivoci del genere (vale anche per la signorina che ultimamente cercava di spacciarmi per la novità del momento il progetto Diaspora, per fare un pò la nerdina.. ma a noi piace lo stesso per questo e tanti altri motivi..) e quindi ecco la precisazione: Google campiona periodicamente da satellite, non in real time (almeno per noi comuni mortali, per gli enti governativi ed altri chissà!) così come non campiona uguale in tutte le zone del mondo.. ce ne sono alcune più sensibili o meno che campiona più o meno di frequente o con maggiore accuratezza.
Quindi mo non è che vi fate trovare tutti/e sui tetti ad agitare le braccia!
webalgie · mar, 16 nov 10 · Leave a comment
A.C.D.C
A.C.D.C: Alla Cazzo Di Cane
Permutato dal dizionario del prof. V. come parametro ingegneristico sintetico per l’espressione di decisioni prese con un alto fattore casuale, è poi una terminologia – nella sua espressione per esteso – di largo uso comune e puntualmente impiegata in vari ambiti.
Un esempio della sua consacrazione ed estenuante impiego è possibile ritrovarlo nella serie tv Boris.
lucopedia · mer, 10 nov 10 · Leave a comment




