[telefonata]

op: salve chiamo da sky.

luk: piacere, in cosa posso esserle utile?

op: chiamo per il contratto.

luk: uh, quale?

op: quello che lei ha richiesto un’ora fa.

luk: ma lei è sicuro di quello che dice?

op: scusi lei è il signor Luca Feta

luk: sì ma non lo dica in giro.

op: come scusi?

luk: no dico col nome ci siamo.. è il cognome che è sbagliato.

op: quindi lui non è feta? Firenze, empoli, tivoli, ancona?

luk: mi lavo e mai stato in una di queste città , anzi solo Firenze.

op: come dice scusi?

luk: ma non si è accorto che è uno scherzo?

op: ma quindi non ha chiesto lei?

luk: no, credo sia stato qualche simpaticone..

op: e che ci sta di divertente?

luk: non lo so ma io mi so divertito 😀 buona giornata

op: anche a lei e mi scusi.

luk: si figuri, allora arrivederci moffetta

op: come scusi?

luk: no dico allora aggancio la cornetta

Ereditato da tradizione familiare il termine discende direttamente dallo zio di luke83 che in mesi di duro addestramento gli ha tramandato l’arte dell’addomesticamento canino.

La corretta interpretazione della formula prevederebbe un deciso Orbù! a richiamare l’attenzione del caninide e una successiva esecuzione rapida del comando sit ma hel.

L’applicazione sull’uomo è stata solo parzialmente sperimentata e non se ne garantisce il corretto risultato.

vengo qui quando ne ho voglia

vengo qui quando non ho voglia d’altro

mi siedo in riva alle onde, piedi nell’acqua e la mani dietro a reggermi seduto

alzo lo sguardo al sole, socchiudo le palpebre lottando con il sole

chiudo gli occhi, poi piano mi stendo

E’ lì che la sabbia mi avvolge le spalle, si insinua sul petto ed inizia come a premermi a terra

Non so quanto tempo passa ogni volta

arriva di solito il sole col suo caldo che mi prende

mi alzo, la sabbia naturalmente suicida per la gravità  lascia la mia pelle

io mi ritrovo attratto dalle onde, le mani a sfiorare l’acqua

mi lascio poi sospingere dalla corrente

e così torno dalla mia isola deserta

ieri era il compli di Chiarenelle, cuginema.. ecco la telefonata dei maschietti di casa T:

leo: we vecchietta, auguri…
[…]
luc: chià , ma stai tranquilla questi trentasei anni non li dimostri proprio (ovviamente ne compiva di meno 😐 )
[…]
fab: we chiara, quanti sono 47?

noi siamo fatti così, non ci piace atterrire inutilmente la gente..